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Joomla da Locale a Remoto [UPDATE 081009]

Scenario di partenza:
Sito Joomla finito e funzionante, sviluppato in locale.

  • Fare un backup della cartella contenente il sito (basta un semplice copia/incolla).
  • Attraverso lo strumento di gestione del proprio database (di solito phpMyAdmin su MySql) esportare il database relativo al sito in un file di testo (SQL) assicurandosi di selezionare l’opzione Drop Table.
  • Con un editor di testo sostituire tutti i riferimenti a localhost oppure a 127.0.0.1 dal file di testo con l’SQL in modo da rendere gli indirizzi relativi e non più assoluti. Senza questo passaggio le immagini caricate da diverse estensioni (tra cui virtueMart e OzioGallery2) non saranno visibili.
  • Se si utilizza virtueMart modificare il file …/Joomla/administrator/components/com_virtuemart/virtuemart.cfg.php sostituendo i seguenti riferimenti a localhost o a 127.0.0.1  con il nome del proprio dominio, es: www.dominio.etc
// these path and url definitions here are based on the Joomla! Configuration
define( ‘URL’, ‘http://localhost:8888/Joomla/ );
define( ‘SECUREURL’, ‘http://localhost:8888/Joomla/‘ );
  • Installare da zero Joomla (la stessa versione che si sta usando in locale) sulla directory remota, utilizzando gli stessi dati usati per l’installazione in locale (soprattutto il nome del database). Questo passaggio serve per creare un file configuration.php sicuramente funzionante in remoto. Se si sa come “smanettare” su tale file si può saltare questo passaggio e modificare il file manualmente [Consiglio: se non si conosce di preciso il path (es: /home/user/etc/dominio) del proprio spazio web è un’ottima scelta   installare joomla da zero almeno una volta e salvarsi il file configuration.php generato automaticamente dal quale ripescare almeno le posizioni delle cartelle tmp e logs di joomla].
  • Caricare il sito nella directory remota attraverso l’ftp o il file manager del servizio di hosting (se il servizio di hosting offre gli strumenti per la compattazione/scompattazione dei file consiglio di creare un archivio zip contenente il codice del sito Joomla e caricare quello). Eventualmente sovrascrivere l’installazione ex-novo di Joomla ottenuta al passo precedente eccetto il file configuration.php
  • Creare sul database remoto un nuovo db con lo stesso nome di quello utilizzato in locale ed importare il file SQL precedentemente salvato ed editato.
  • A questo punto, con un po’ di fortuna, ritroviamo il nostro sito su internet perfettamente funzionante.

[UPDATE 280909]:
Uno dei problemi che si può incontrare è un errore relativo alla memoria massima, analogo a questo:

Fatal error: Allowed memory size of 3235526 bytes exhausted (tried to allocate 2345 bytes) …

Per risolvere questo inconveniente occorre aggiungere la seguente stringa al file /index.php:
ini_set(‘memory_limit’,’32M’);

subito dopo la dichiarazione <?php
 
se si riscontrano problemi analoghi anche in fase di amministrazione aggiungere la stessa stringa, con le stesse modalità al file:  /administrator/index.php

[UPDATE 081009]:
Sito caricato, ecco alcuni problemi incontrati:

 – [RISOLTO] Caricamento di un file compresso contenente tutti i file del sito. Un volta decompresso con gli strumenti messi a disposizione dall’hosting ho notato che molti file sono misteriosamente spariti ed ho dovuto ricaricare i file con un client ftp (l’ottimo FileZilla).

 – [RISOLTO] Problemi vari con le estensioni ed i moduli legati ai permessi dei file e delle cartelle. Per lavorarci senza problemi ho assegnato a tutti i file e le cartelle i permessi 777. Poi in seguito aggiornerò indicando quali file e cartelle vanno lasciate con questi permessi e quali andranno modificate.

– Problemi con OzioGallery, forse dipendono dai permessi anche questi. Ci sto ancora lavorando 🙁

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